FAQ - Domande Frequenti
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Energia
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Che cos’è la liberalizzazione?
La liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica è stata sancita con il Decreto Legislativo n°79/1999 (Decreto Bersani) che ha recepito nell’ordinamento nazionale la Direttiva europea 96/92/CE del 19 dicembre 1996.
Dal 1° luglio 2004 si è liberalizzato il mercato dei clienti non domestici; l’accesso al mercato libero per tutti i consumatori è possibile dal 1° luglio 2007. -
Cosa cambia con la liberalizzazione?
In estrema sintesi vengono istituiti due mercati paralleli: uno "vincolato" e uno "libero".
Inoltre, come conseguenza della liberalizzazione le attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica diventano libere, nel rispetto degli obblighi di servizio pubblico; mentre le attività di trasmissione e dispacciamento rimangono riservate allo Stato ed attribuite in concessione al gestore della rete di trasmissione nazionale; infine l’attività di distribuzione viene svolta in regime di concessione rilasciata dal Ministero dell’industria, del commercio e dell’artigianato. -
Chi sono i “clienti vincolati”?
I clienti vincolati sono coloro che presentano consumi di energia elettrica al di sotto di una determinata soglia, in particolare, nella categoria vengono ricompresi gli utenti domestici.
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Chi sono i “clienti idonei”?
I clienti idonei sono utenti che, avendo consumi superiori a determinate soglie, hanno la facoltà di stipulare contratti di fornitura direttamente con produttori, società di distribuzione o grossisti.
Al momento attuale sono considerati “idonei” tutti i clienti non domestici. -
Chi determina il prezzo dell’energia elettrica per i “clienti vincolati”?
I “clienti vincolati” sono soggetti a una tariffa unica nazionale che è definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
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Che cos’è la liberalizzazione?
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Domotica
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Che cos’ è la domotica?
La domotica si occupa dell’automazione dei dispositivi elettronici e meccanici degli ambienti domestici: dall’ illuminazione al riscaldamento, dagli impianti hi-fi a quelli di videosorveglianza. Ha come obiettivo semplificare alcune incombenze domestiche, garantire maggiore sicurezza alle persone e produrre risparmio energetico, attraverso l’ausilio di un sistema elettronico progettato ad hoc.
Grazie ai moderni impianti elettrici è possibile ottimizzare l’impiego di energia elettrica, acqua, gas, evitando gli sprechi.
Inoltre, la tecnologia della domotica consente di attivare da un solo punto numerose applicazioni, come accendere e spegnere le luci, regolare il riscaldamento, chiudere porte, accendere il forno ecc.
Gli impianti domotici creano reti di relazioni fra i dispositivi domestici, tutto in bassa tensione senza campi elettromagnetici.
E’ in virtù di questa integrazione che con un telecomando o la pressione di un tasto si possono gestire e controllare tante funzioni contemporaneamente.
Piu Informazioni -
Quanto costa?
Ogni progetto risponde in modo personalizzato alle esigenze degli utenti quindi la somma finale può variare in base a parametri molto diversi:
dotazioni di sicurezza richiesta, finalità dell’intervento, esigenze di arredamento, ecc.
Indicativamente l’ossatura di base di un impianto domotico costa un 25% in più rispetto al tradizionale. Costo che può essere ammortizzato nel tempo grazie al risparmio energetico della casa intelligente.
Per avere un preventivo dettagliato contattaci: info@studio4s.com -
Cosa cambia rispetto alle soluzioni tradizionali?
Gli impianti tradizionali sono rigidi, i moderni impianti elettrici sono flessibili e permettono di creare una rete di relazioni fra molti dispositivi domestici e questo aiuta a semplificare il quotidiano e a ridurre drasticamente gli sprechi, sia in termini di risorse finanziare e naturali che di tempo.
La domotica si diversifica dagli impianti tradizionali grazie alla grande capacità di integrare i dispositivi domestici, mettendoli in comunicazione, sfruttandoli appieno, combinandoli in modo efficiente. -
Per installare un impianto domotico servono opere murarie particolari?
Assolutamente no. La domotica consente anche di sfruttare le tecnologie wi - fi (senza fili) per ridurre l’invasività delle opere murarie.
Se invece volessi optare per le soluzioni cablate (con fili), la domotica aiuta a semplificare notevolmente le opere murarie, riducendone i costi. -
In che fase dei lavori è consigliato predisporre un impianto domotico?
Dato che la domotica è una disciplina trasversale che coinvolge molti aspetti della progettazione di una casa, è bene considerarla il prima possibile sia che si tratti di una abitazione ancora da costruire sia che si tratti di una ristrutturazione.
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Utilizzare i dispositivi in una casa domotica richiede competenze particolari?
Assolutamente no! Non è necessario avere alcun computer, non servono conoscenze tecnologiche o competenze specifiche.
Gli impianti domotici nascono per semplificare la vita, sono semplici, immediati e intuitivi da usare, tanto è vero che molti ausili domotici sono pensati per agevolare anziani e persone con limitate abilità motorie. -
La domotica è solo per ambienti domestici?
Assolutamente no. Le applicazioni della domotica sono perfette per la pubblica amministrazione,
le aziende, gli alberghi, i centri commerciali, uffici e addirittura le imbarcazioni di prestigio.
La domotica è la risposta per ambienti che presentano elevate complessità gestionali, esigenze di efficienza della spesa energetica e sicurezza e gestione centralizzata.
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Che cos’ è la domotica?
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Siti Web
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Che cos'è un CMS?
CMS sta per Content Management System, ossia un'applicazione web che permette di ottenere il controllo sulla gestione dei contenuti, che consente di creare, modificare e gestire le informazioni offerte attraverso un interfaccia semplice ed intuitiva, facilitando così il compito di gestione del portale informativo.
Per far fronte all'esigenza di poter modificare facilmente il sito web da parte di persone non esperte di programmazione, il CMS mette a disposizione una piattaforma con cui sia possibile gestire efficacemente una gran mole di informazioni di diverse tipologie. -
Cosa vuol dire sito web statico?
I siti web statici, definiti comunemente "siti vetrina", sono quelli che non cambiano nella grafica e nei contenuti finchè non vengono modificate le pagine da cui sono composti attraverso l'intervento del web master. Se si vuole modificare il proprio sito statico è necessario avere conoscenze nella realizzazione di pagine HTML. Una pagina statica apparirà sempra allo stesso modo agli utenti finchè non viene modificato il suo codice direttamente con un editor di testo o attraverso un editor visuale per HTML.
Vantaggi: realizzare un sito web statico comporta costi decisamente minori rispetto ad un sito web dinamico. Svantaggi: Un sito web statico non supporta una buona interazione con gli utenti, non è possibile realizzare forum, chat, guestbook, mailing list, modulo di ricerca, e-commerce, form di richiesta informazioni o per l'invio di dati via mail, registrazione utenti. Senza una conoscenza minima della creazione di pagine HTML, bisogna richiedere l'intervento di un tecnico per modificare le pagine del proprio sito. -
Cosa si intende per siti web dinamici?
I siti web dinamici possono mettere a disposizione del proprietario del sito un pannello di controllo semplice ed intuitivo per modificare i contenuti delle pagine. Consentono inoltre la possibilità di inserire nel proprio sito un sistema di e-commerce per vendere i propri prodotti, sistemi di messaggistica, quali chat, forum, guestbook, moduli per richiedere e ricevere informazioni via mail o SMS, funzionalità di ricerca, sistemi per la gestione di dati o archivi, sofisticati sistemi di calcolo, statistiche e sondaggi.
Vantaggi: una volta realizzato il sito, il proprietario può modificarlo facilmente quando vuole attraverso il pannello di controllo. Avere un sito dinamico permette un'interazione con i visitatori molto più efficace e concreta. Ciò permette l'aumento delle visite giornaliere da parte degli utenti.
Svantaggi: realizzare un sito web dinamico comporta costi e tempi maggiori, ma questi costi sono abbattuti dal non avere più bisogno di assistenza tecnica per modificare i contenuti del proprio sito. -
SEO?
Il nostro lavoro di posizionamento nei motori di ricerca consiste nell'ottimizzare le pagine da cui è composto il vostro sito su combinazioni di parole chiave scelte insieme al cliente, nello sviluppo di campagne di web marketing finalizzate all'aumento del PageRank, ossia il punteggio che dà Google al vostro sito, e nell'inserimento del sito nei principali motori di ricerca e web direcory. Il pagamento di tale servizio, il cui prezzo è di 500 €, va effettuato dal cliente soltanto al raggiungimento del risultato di essere posizionati, sulle parole chiave concordate, nella prima pagina dei principali motori di ricerca.
Non si può dire a priori quanto tempo un sito, su cui è stato effettuato un lavoro di posizionamento, resta nelle prime posizioni. La corsa ai primi posti è sempre aperta e i proprietari di un sito tendono sempre più ad investire per restare o arrivare in testa nei risultati dei motori di ricerca. Per fare in modo che il vostro sito sia costantemente ben posizionato nei motori, offriamo un servizio di mantenimento e monitoraggio con canone annuo di 150 €, attraverso controlli del posizionamento mensili ed eventuali modifiche nelle pagine finalizzate ad una sempre maggiore visibilità. -
Quanto mi costa realizzare e mantenere un sito web?
I costi per la realizzazione di un sito web variano molto a seconda della tipologia di sito richiesta dal cliente.
Un sito base con 10 pagine statiche e pagina per i contatti comprensiva di invio email ha il costo piu basso nelle nostre offerte.
Se il cliente necessità di una applicazione web con sistemi di interazione per gli utenti e possibilità di aggiornare i contenuti il costo logicamente sale. il costo varia anche in base al numero di pagine che costituiscono il sito.
L'aggiunta di animazioni o un sito web Realizzazto con tecnologia FLash ha il costo piu elevato tra le nostre offerte.
Il mantenimento di un sito comporta il canone annuo per l'acquisto del dominio e del pacchetto hosting (il server adibito ad ospitare fisicamente il sito web). Tali costi vanno dai 35 € annui per siti non molto complessi a salire per applicazioni web ad alto traffico di utenza e che necessitano di risorse maggiori per essere fruite.
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Che cos'è un CMS?
- Automazione Industriale
- Software


